Allora ragazze/i, ormai come quasi tutte/i sappiamo, è in corso, da parte di ingoranti teppisti, una conestazione verso il capitano e philippe. Ovviamente noi non possiamo starcene con le mani in mano e non vogliamo neanche spiegare il perchè, in quanto sarebbe palese evidenziare nuovamente quanto queste due persone siano l'emblema della roma e dell'amore per roma e per la roma. Ecco perchè dobbiamo assolutamente fare qalcosa. Una manifestazione sarebbe l'ideale. Ovvero riunirci tutte/i a trigoria, quanti più possiamo, per dimostrare davvero l'amore e la stima verso i nostri due campioni. TUTTE/I DOVREMO PARTECIPARE anche chi non verrà dovrà sentirsi partecipe, suggerendo cose da fare, gli strisicioni e cosa scrivere. Ci divideremo i compiti di modo che tutto sia perfetto. Ora vorrei fare in modo di diffondere la voce ma per farlo ci vuole organizzazione quindi. Io volevo iniziare a scrivere una cosa per presentare il progetto e diffonderlo,qualcosa di molto commuovente in modo da smuovere anche gli animi più ottusi. Poi se c'è qualcuna che vuole prendersi la bria di diffondere la voce anche sul forum del capitano e in altre parti. E poi vediamo bene la gente ecc.. cominciamo a diffondere la voce e a vedere se l'idea piace.. ok? La manifestazione dovrebbe esserci il 3 ottobre,poi avrete la certezza.
"Roma roma bella. Canta la canzone, quella bellissima che è stata scritta proprio per lei, la nostra mamma, la nostra amante, la nostra bella distrazione, la roma. La roma delle vittorie e delle sconfitte, delle rivincite e delle delusioni, la roma dei tifosi e degli ultras, la roma che delude e che esalta, che si ama, sempre, senza discutere. La roma circondata d’amore, quell’amore vero e leale che poche squadre di calcio conoscono, la roma avvolta in un clima difficile, un clima che è amore e odio.. che è, a volte, odio mossa da amore. Un clima che ti da tutto e all’improvviso potrebbe toglierti tutto, basta un passo falso, uno solo e sei finito. Lo abbiamo visto più volte questo film, noi che innamorati ti questa donna bellissima, abbiamo intenzione di amarla per sempre, a prescindere da tutto. Noi che siamo consapevoli che non è facile ambientarsi in un clima così, così difficile, così pericoloso, così strano, esplosivo, che ti osanna e ti ama e ti mette in capo al mondo ma che poi, in un attimo, uno solo è capace di farti cadere giù e poco importa se prima eri un eroe, non si guarda al passato né al futuro. Noi che a volte la perdiamo la roma e smarriti senza una bussola ci ritroviamo con le mani pesanti perché ricche di due nomi, di due persone. Il primo nome è quello che siamo un pò tutti, quello che se non fosse per lui forse la roma non esisterebbe, sarebbe diversa, perchè a volte ho l'impressione che è nata aspettandolo per accoglierlo, è quello del capitano. FRANCESCO TOTTI. La storia e l’emblema della roma, il coraggio di un uomo che non si è arreso all’ultimo ostacolo e che ha voluto sconfiggere dolori e critiche per amore nostro e per amore della roma, la sa, la nostra roma. Il secondo? Il secondo è quello di un uomo, nato per caso in un'altra nazione e che appena ha potuto è tornato a casa, una casa tutta sua, che si è tatuato addosso, nei modi, a volte troppo eccentrici, ma prettamente romani e romanisti, sulla faccia, nelle parole, nel dialetto romano falsato dall'ERRE moscia: PHILIPPE MEXES. E il bello sapete qual è? Che queste due persone, questi due simboli, il passato il presete e il futuro di una roma che si ama anche grazie al loto modo di farla vivere nel calcio giocato oltre che sugli spalti, perché il loro essere tifosi supera l’essere calciatori, ce li hanno umiliati. Si. Li hanno fatti andare via, testa bassa, pugni stretti di racori e dolore, bocca amara per le troppe parole sentite e non meritate. Hanno lasciato che il cielo dell’olimpioco suonasse fischi piuttosto che l’inno e che il volo della maglia, gesto che viene fatto dai calciatori a fine partita, fosse fatto al contrario. Non più prenderla dal calciatore, ma darla, al calciatore, con odio e disprezzo. E se fosse stato fatto tutto questo a gente qualsiasi a calciatori che fanno del calcio un semplice lavoro non sarebbe successo niente. Ma questo gesto è stato fatto al capitano e a rgantino, ai simboli di una roma che prima ama e poi gioca, che soffre se c’è da soffrire ed è la prima a gioire quando si è felici. Queste gesta, questo disprezzo è stato dato a quei due pazzi che aiutarono a far salire sul pullman i tifosi e che hanno fatto una scelta di vita rinunciando a premi e soldi per amore, nostro e della roma."
il 3 ottobre vero?! Io purtroppo non potrò andarci,ma mi sentirò comunque partecipe IL CAPìTANO E PHìL NON SI TOCCANO ma si permettono di chiamarsi anche "tifosi"?!
Mai nessuno mi impedirà di giocare con il cuore per la Roma, nè Rizzoli, nè Collina o la loro banda...(De Rossi)
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mina sono troppo d'accordo con te... ma come si fa a fischiare il CAPITANO E PHIL... ma dai.. ke tifosi sono?? basta un attimo di crisi e di dimenticano...tutto.. dei 182 gol fatt in serie a...e dell rispetto e anke "l'amore" ke phil ha messo e mette (anke se nn e' un gran periodo!! quando gioca con la roma?? assurdi...
avevo sentito di questa cose del 3 ottobre.. se riesco a liberarmi...sarebbe bello andare.. tu vai pan??
Ecco...quando si vince sono tutti bravi ad esultare e a sostenere la squadra...ma è proprio nei momenti brutti che si deve gridare FORZA ROMA... se no è troppo facile,chiunque può riternersi tifosi così
Mai nessuno mi impedirà di giocare con il cuore per la Roma, nè Rizzoli, nè Collina o la loro banda...(De Rossi)
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esatto.. la squadra si sostiene a prescindere.. assurdo.. il fatto ke gli hanno ributtato la maglia e' stato davvero brutto... bah..senza parole. ke brutto...